L’inquinamento atmosferico può essere considerato un co-fattore di mortalità da Coronavirus nel Nord Italia?
L’inquinamento atmosferico può essere altresì considerato un vettore di diffusione del virus tale da favorirne un rapido e diffuso contagio?
Sono già stati pubblicati degli studi autorevoli sull’argomento (vedi box lato destro).
Intanto di seguito alcuni grafici rappresentativi dei dati di concentrazione del PM10 in alcune città italiane dal 01/01/2020 al 25/02/2020.
| Concentrazione di PM10 (µg/m3) | Livello di inquinamento da PM10 | Qualità dell’aria |
| 0-25 | Basso | Buona |
| 26-50 | Medio | Discreta |
| 51-100 | Alto | Mediocre |
| 101-150 | Molto alto | Scadente |
| >150 | Eccezionale | Pessima |
I limiti per la concentrazione delle PM10 nell’aria sono così stabiliti
| Valore massimo per la media annuale | 40 µg/m³ |
| Valore massimo giornaliero (24 ore) | 50 µg/m³ |
| Numero massimo di superamenti consentiti in un anno | 35 gg |
Fonti
Arpa Lombardia
Arpa Piemonte
ARPA ER – Agenzia Regionale Prevenzione e Ambiente dell’Emilia Romagna
Arpa Veneto
ARPAT – Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana
Arpa Lazio
Arpac – Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale in Campania
Arpa Puglia