In occasione della giornata mondiale di mobilitazione del 10 ottobre per la difesa del popolo palestinese, la Rete Palestina Anima Mundi si unisce alle iniziative di solidarietà, rilanciando con forza le proprie richieste di giustizia, rispetto dei diritti e libertà.
La Rete ribadisce la necessità di garantire il rispetto del diritto internazionale e chiede sanzioni, embargo e la fine di ogni forma di complicità con le politiche israeliane che definisce genocidarie e colonialiste. Al centro dell’appello anche la difesa della libera espressione del dissenso, diritto fondamentale per chiunque scelga di manifestare contro le ingiustizie e di prendere posizione in difesa dei diritti umani.
Con questa partecipazione collettiva, la Rete Palestina Anima Mundi rinnova il proprio impegno al fianco del popolo palestinese, affinché la solidarietà si traduca in attenzione, responsabilità e azioni concrete. Una mobilitazione che richiama istituzioni e società civile alla necessità di non restare indifferenti di fronte alla sofferenza della popolazione palestinese e di promuovere percorsi di giustizia, libertà e autodeterminazione.
I presidi
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La storia siamo noi, attenzione, nessuno si senta escluso.
Mai come oggi queste parole ci ricordano che non possiamo essere spettatori indifferenti di fronte alla sofferenza di un popolo. La storia si scrive ogni giorno, nelle piazze e nelle strade, nelle parole che scegliamo di pronunciare, nei diritti che difendiamo e nelle ingiustizie che non accettiamo di considerare normali.
La mobilitazione del 10 ottobre vuole affermare la consapevolezza che il cambiamento nasce anche dalla partecipazione collettiva.
Il silenzio non è neutralità. La solidarietà è una scelta, la giustizia una responsabilità collettiva.