
No, Stefano non è colpevole. Stefano è vittima.
Vittima di una violenza di Stato inaudita e incomprensibile.
Vittima della inerzia complice di medici indifferenti alla sofferenza umana e burocrati della sanità pubblica.
Vittima di infami insinuazioni da parte di cariche istituzionali.
Vittima dei colpevoli pregiudizi di quella parte di società civile egoista, cinica e perbenista.
Vittima della distorsione mediatica più becera e spregevole.
No, Ilaria non ha perso. Ilaria ha vinto.
Ilaria è la nostra Achille, la rappresentazione umanizzante della forza che si contrappone a quella desolatamente disumanizzante di cui suo fratello è stato vittima.
Ilaria è l’urlo di quelli che si ribellano.
Ilaria è la nostra resilienza intollerante alle ingiustizie sociali.
Ilaria è la voce che squarcia la reverente omertà della società civile.
Ilaria è il guerriero e il guardiano delle nostre libertà.
Io sono Stefano.
Io sono Ilaria.